Oggi una rappresentanza delle classi del triennio del Liceo Scientifico-Linguistico di Linguaglossa si è recata presso l’Ospedale San Vincenzo di Taormina ove si è svolta la cerimonia di consegna delle bandiere-quadro del progetto “Bandiere di Vita: il Valore dell’Essere”, nuovo dono che il mecenate Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, ha voluto fare al presidio ospedaliero della provincia messinese.
Si tratta di un progetto che ha coinvolto circa 200 scuole dell’hinterland ionico-etneo, esempio di solidarietà e di senso civico e al tempo stesso testimonianza di un grande impegno civile soprattutto nei confronti di coloro che si trovano in condizioni di fragilità. Come ha più volte sottolineato l’artista Antonio Presti l’obiettivo del progetto è quello di lasciare, in un luogo in cui la sofferenza trasuda da ogni angolo, un segno di speranza, un messaggio di Bellezza, di trasmettere quei “valori dell’essere” per i quali non bisogna mai smettere di lottare.
Si tratta di un’iniziativa che attraverso la forza dell’arte e dell’amore, “impressa” sulle tele dai ragazzi di scuole primarie e secondarie, potrà essere una preziosa “pillola di speranza e di cura” per l’anima di chi soffre.
Durante questa manifestazione il Liceo di Linguaglossa è stato staordinariamente rappresentato dalla prof.ssa Rosaria Curcuruto, fiduciaria del plesso, che ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente i suoi alunni per la grande sensibilità d’animo con la quale hanno aderito al progetto.
Il Rappresentante d’Istituto, Santo Neri, ha rilasciato inoltre un’intervista che sarà trasmessa su Rai 3 alle ore 19.30.

Oggi una rappresentanza delle classi del triennio del Liceo Scientifico-Linguistico di Linguaglossa si è recata presso l’Ospedale San Vincenzo di Taormina ove si è svolta la cerimonia di consegna delle bandiere-quadro del progetto “Bandiere di Vita: il Valore dell’Essere”, nuovo dono che il mecenate Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, ha voluto fare al presidio ospedaliero della provincia messinese.Si tratta di un progetto che ha coinvolto circa 200 scuole dell’hinterland ionico-etneo, esempio di solidarietà e di senso civico e al tempo stesso testimonianza di un grande impegno civile soprattutto nei confronti di coloro che si trovano in condizioni di fragilità. Come ha più volte sottolineato l’artista Antonio Presti l’obiettivo del progetto è quello di lasciare, in un luogo in cui la sofferenza trasuda da ogni angolo, un segno di speranza, un messaggio di Bellezza, di trasmettere quei “valori dell’essere” per i quali non bisogna mai smettere di lottare.Si tratta di un’iniziativa che attraverso la forza dell’arte e dell’amore, “impressa” sulle tele dai ragazzi di scuole primarie e secondarie, potrà essere una preziosa “pillola di speranza e di cura” per l’anima di chi soffre.Durante questa manifestazione il Liceo di Linguaglossa è stato staordinariamente rappresentato dalla prof.ssa Rosaria Curcuruto, fiduciaria del plesso, che ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente i suoi alunni per la grande sensibilità d’animo con la quale hanno aderito al progetto. Il Rappresentante d’Istituto, Santo Neri, ha rilasciato inoltre un’intervista che sarà trasmessa su Rai 3 alle ore 19.30.

Pubblicato da Liceo Scientifico Linguistico Michele Amari Linguaglossa su venerdì 4 maggio 2018

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